
Storia
Ornella Bortino, designer ed artigiana, ha operato nei vari settori del campo artistico trovando nel mondo del vetro la sua migliore espressione.Nel 1990 crea una nuova concezione di laboratorio artigiano, che miscelasse le tecniche di una volta con la solidità odierna: tutta un'altra cosa insomma, o meglio Tuttaltrovetro.
Il laboratorio è nato e risiede tutt'ora nel magico centro di Torino, nel Borgo Nuovo, a due passi da piazza Vittorio e dal parco del Valentino.
In quasi 20 anni di esperienza ha coltivato la sua passione per il vetro con una ricerca dei materiali e delle tecniche, imparando a lavorare anche altri materiali come terracotta, legno, ferro e rame che uniti alla materia vitrea hanno composto oggetti particolari e unici.
Le tecniche
Tante sono le tecniche oggi esistenti al mondo per la lavorazione del vetro, l'importante per Tuttaltroventro è però utilizzare quelle migliori.
- La tecnica Tiffany
Si tratta dell'unione di elementi vitrei tramite una bordatura adesiva in rame e saldatura a stagno che ne permette un ancoraggio perfetto; adatta a lavorazioni di piccole dimensioni tipo lampade o oggetti che necessitano l'utilizzo di vetri di piccolo taglio. - La vetrofusione
Da la possibilità di colorare, dipingere e dare forma al vetro. Tuttaltrovetro lavora principalmente con finissime polveri colorate che unite ad ossidi metallici permettono di ottenere effetti unici. - La lavorazione con il piombo
Si presta principalmente a lavori di grandi dimensioni come le vetrate di cattedrali o simili, per la creazione ex novo di prodotti o la restaurazione/consolidamento di strutture preesistenti. Le barre di piombo usate hanno la forma di una H dove si incastrano i vetri e si uniscono le barre con una saldatura a stagno.



